Chi Sono

Miketrevis Nato il 29-12-1982 Michele Trevisanello fu chiamato dai genitori come il nonno adottivo del padre Alessandro Trevisanello. I primi 6 anni di vita li trascorre a Mestre (Ve), frequentando l’asilo Caburlotto.
A 6 anni si trasferisce con la famiglia (composta nel frattempo dal quarto familiare nato il suo stesso giorno ma con un anno di differenza) a Venezia. Qua frequenta le scuole elementari al ponte storto (San Polo).
La prima media è travagliata: nel 93 il padre muore di Leucemia dopo otto mesi di inutili terapie con l’illusione di un possibile trapianto di midollo osseo. Nel 94 cambia scuola decidendo di frequentare le medie presso il Seminario patriarcale di Venezia (non che volesse diventare prete sia chiaro… era una scuola un po’ diversa dalle altre, molto religiosa, con ritiri spirituali, fioretti e altre varie amenità). Finite le medie decide di proseguire nella stessa scuola il ginnasio classico. La scelta si rivela sbagliata: pochi alunni professori non molto competenti… una tristezza. Così preferisce cambiare: il primo e il secondo anno di liceo presso l’istituto statale Foscarini sono però un disastro. La preparazione fornita dai precedenti studi era ovviamente inadeguata e molte materie ne risentivano, ma soprattutto Greco, con un professore severo e irriducibile. Il secondo anno viene bocciato. Ma non è certo questo a scoraggiarlo: con un esame riesce a cambiare indirizzo passando allo scientifico. Il liceo scientifico Majorana a Mirano (nel frattempo si è trasferito infatti a Spinea). Nuove amicizie ma la solfa non cambia, se prima andava male in greco ora va male in matematica… alla fine dopo altri due anni riesce a portare a casa un 65 e la maturità scientifica.

Decide di frequentare l’università, sia per l’amore verso lo studio che comunque ha sempre nutrito, sia per riscattarsi della magra figura liceale dovuta principalmente da professori stronzi e professori incompetenti. Il Corso di Scienze e Tecnologie Chimiche per la Conservazione ed il Restauro si rivela non troppo difficile e dà molte soddisfazioni grazie all’impegno e l’applicazione. Esce con 110 dalla triennale con una tesi sulle tensioni che vengono a crearsi all’interfase vetro-materiale polimerico e vetro-grisaglia grazie ad uno stage presso la Stazione Sperimentale del Vetro di Venezia .

I lavori estivi non mancano, il primo a circa 16 anni è presso una gelateria a Lipstadt (vicino a Dortmund) in Germania. Successivamente come bagnino di terra presso la spiaggia Des Bains a Lido di Venezia, poi presso una agenzia per lavoro interinale (Adecco).
Lavoricchia come aiuto-pizzaiolo per 3 anni presso un’ottima pizzeria, anche se un po’ cara, di Marghera.
Ogni tanto fa anche il babysitter, grazie all’esperienza acquisita con la sorella, 18 anni più piccola di lui, e con incredulità di molti :P

Appassionato di internet e nuove tecnologie, fantasy (letteratura, giochi, cinema), opera e musical, trekking in montagna e passeggiate, arte (mostre, restauro e conservazione), Venezia.

————————-Altro—————————

Sport: ho fatto un po’ di tutto. Judo, Nuoto, Atletica Leggera, Marcia e chi più ne ha più ne metta, ma odio in assoluto la palestra e sono sempre stato troppo pigro per gli sport (ho fatto tutti questi perchè dopo poco mi stufavo), quindi diciamo che non sono proprio uno sportivo… a meno che stare ore davanti al pc non sia uno sport…

Amici: delle elementari non è rimasto nessuno degno di nota anche se possiamo ricordare due Marco, uno dei quali adesso lavora vicino alla mia università ad un ottimo e provvidenziale bar. Marco B. è un ragazzo molto simpatico con il quale non sono riuscito a tenere stretti i rapporti ma che bene o male è sempre “c’entrato”. Marco G. invece era mio vicino di casa ed andavamo molto d’accordo, fino a quando non gli è morto il nonno e si è trasferito. Da segnalare inoltre Davide. Un ragazzo molto particolare dalla vita travagliata e molto diverso dal sottoscritto ma al quale ho sempre voluto bene; una particolarità: lui è nato lo stesso giorno e mese di mia mamma mentre io (e mio fratello) sono nato lo stesso giorno di sua mamma… che robe. Con lui inoltre a sei anni sono andato per la prima volta in colonia a Milies (organizzata dalla scuola elementare).

Ai Cavanis (Seminario) me lo sono ritrovato in classe, nella quale l’unico degno di nota era Stefano D. un ragazzo molto buono, serio e simile a me con il quale ho frequentato anche i due anni di ginnasio (e che devo ricordarmi di chiamare). Il secondo di questi due arrivò anche Cristiano B. il tipico bulletto veneziano che a dirla tutta ha solo rotto le scatole per un anno. Dai 10 ai 13 anni ho anche frequestato gli scout: Venezia 6° ai Frari. Una bella esperienza e soprattutto un bel modo di passare le estati prima di andare ogni estate a San Vito di Cadore con il Seminario.

Nel frattempo mia madre aveva una amica con una figlia al Foscarini, Cristiana R. con la quale ho subito legato molto (e che guardacaso conosceva Marco B.). Ed eccomi al Foscarini dove conosco anche Paolo S., Matteo V., Giorgio P. e Benedetta M. Si forma una combriccola niente male alla quale poi si aggiungono Martina M., Cristiana B. e Michela Z. anche se gli irriducibili restano sei. Tra occupazioni scolastiche, estati malmissolane, feste a casa di Paolo e Matteo, questi al foscarini sono stati i due anni più belli della mia vita.
Al Majorana il gruppo è un altro: Stefania G., Matteo T., Daniele M. e io siamo gli unici fuori posto e leghiamo facilmente. Fuori posto perchè tutti in una classe che non ci appartiene di persone che studiano tedesco invece che inglese, ma ci hanno messo lo stesso lì e dovevamo fare inglese in un’altra classe con altri compagni. Grandi avventure con Matteo e una strana amicizia con Stefania sono le due cose che mi ricordo (adesso con Stefania è diventata una amicizia-cinefila che mi sono giocato dimenticandomi un appuntamento, ma spero di rimediare al più presto).

Viaggi: La parentesi viaggi, oltre ad essere andato a Porech con la mio padre, si apre quando dopo la sua morte mia madre conosce Claudio P. Con lui siamo andati in Polinesia Francese (Thaiti, Hauaine Moorea…) ed in Australia (Melbourne, Sourfers Paradise…), ma anche a Berlino, Nizza, Cherso e Zara…
Con lo zio paterno sono andato a Salisburgo dove affondano parte delle mie radici in quanto mia nonna è Austriaca proprio di Salzburg. Omettiamo le svariate destinazione italiane (mai sotto Roma comunque).

Gioco di ruolo: Con la Compagnia del Foscarini comincia la passione per il gioco di ruolo, si conoscono così tante altre persone, per la maggior parte più grandi di me, ma alle quali ho legato molto (si sa, le passioni verso la stessa cosa avvicinano le persone)… ricordiamo Danae, Teone, DeDo, La Fran (questi ultimi due hanno una splendida figlia, Giulia), Grimani (che adesso è a roma a fare vestiti per il papa…) e molti altri

Università: I primi 3 anni passano velocemente, anche se ricordando gli esami passati e il tempo speso a studiare sembra sia passata un’eternità, quasi avesse vissuto molto più tempo. La pigrizia, non eccessiva non preoccupatevi, viene sconfitta ogni giorno grazie alla buona volontà di Nataly, pazza compagna di corso nonchè successivamente amica, con la quale ingaggia furiose litigate che permettono di consolidare in breve tempo un rapporto molto particolare. Oltre a Nataly, che frequenta e sente il 90% di questi 3 anni e forse anche dei successivi due, conosce Brocca, Rossella, Raffa, Roberta, Martina, Alvise, Gvnn, nonchè una ragazza odiosa e innominabile che si ritroverà in mezzo ai piedi anche durante la specialistica e di cui è meglio non parlare, anche se è doverosa la citazione, per non rovinare questa biografia. Molti altri simpatici amici che non elenco per non tediare il lettore ma che spero non si offendano per questo. All’inizio del 4 anno si Laurea in Scienze e Tecnologie Chimiche per la Conservazione ed il Restauro con 110 e… senza lode, per pochissimo. Nel frattempo gli amici delle superiori si sparpagliano tra Ferrara e Roma passando per Bologna e Parma e si saldano amicizie prima non coltivate come quelle con Danae Dedo, Fran e Teo oltre che conoscere nuovi giocatori di ruolo grazie ad un Live Fantasy tra i colli euganei (Arbes Kingdom).

L’esperienza blog: un’esperienza che, come avrete visto, si articola su diversi piani, dal personale al “lavorativo” passando per le passioni e gli hobby. Attraverso il blog ho conosciuto molte persone e devo dire che è un modo di comunicare che cambia completamente la propria posizione e il rapporto con il resto del mondo.

 Attualmente lavora a Verona presso la ditta Progetto Arte Poli srl come responsabile al restauro (controllo dei lavori svolti, rapporti con le soprintendenze, progetti di restauro).

Risposte

  1. sono capitata per caso nel tuo blog,carina la biografia…strana direi!Se vuoi il mio msn è quello dell’indirizzo mail lasciato

  2. Diario Aperto

  3. beh almeno tu gli sport li inizi io manco quello.. :D
    dei posti in cui sei stato io ho visitato solo Salisburgo :)

    bel racconto di te comunque :)

  4. Interessante il blog, bravo e in gamba pare. Complimenti !!


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