Chi sei? In questo preciso istante sei un lettore di blog, ma non mi limiterò a rispondere alla mia domanda con questa semplce affermazione, è ovvio che sei altro, in altri momenti. Possiamo dividere questi momenti in due macrocategorie
- momenti in cui non navighi nella rete
- momenti in cui navighi nella rete
La prima di queste due categorie è anche detta real-life, la vita di tutti i giorni, te che ti svegli la mattina, che ti lavi e fai colazione, al bar o a casa, che vai a lavoro, in ufficio o in giro in macchina dai clienti, che stacchi per il pranzo, che ricominci a lavorare, che vai a casa o ci rimani perchè a casa ci lavori, che guardi la tv, che ceni, che trombi o pratichi onanismo, che vai a letto o stai davanti al pc, che dormi, che ti svegli perchè è sabato e hai organizzato il weekend nei minimi dettagli per sfruttare al massimo il tuo tempo libero o che decidi di stare a casa a riposarti dopo una settimana d’inferno e quindi ti svegli a mezzogiorno facendo colazione “un po’ tardi”, pranzi alle 4 ed è già sera ed è già domenica che hai sprecato il sabato e te ne accorgi perchè avevi un sacco di cose da fare in fondo… e così via…
La seconda è più semplice, perchè all’apparenza stai fermo davanti ad un monitor, digiti, muovi il mouse ogni tanto bevi qualche intruglio caffeinoso dal contenitore perennemente alla tua destra che tra poco si fonde con la scrivania, ma in realtà fai tante cose: leggi e scrivi su twitter, leggi e scrivi articoli su blog, leggi e scrivi email, pubblichi e guardi foto, pubblichi e guardi video -porno e non, pubblichi e ascolti podcast, scrivi sui forum che ti interessano, cerchi (su google su yahoo su ask, sul de mauro, su wikipedia), scarichi (musica, video -porno e non, podcast giochi), chatti (su meebo su pidgeon su msn yahoo icq gtalk aim), fai dell’interazione sociale e un social network a volte ti è stretto e via di facebook, myspace, orkut e chi più ne ha più ne metta… insomma ore vissute freneticamente seduti davanti ad un pc.
In entrambi i casi alla domanda “chi sei?” non puoi cominciare ad elencare tutto l’elencabile, dal tuo lavoro al tuo blog passando per i tuoi hobby che di quelli non gliene frega niente a nessuno… Ecco che il tuo tanto amato web ti viene in aiuto, che il biglietto da visita figo che hai fatto con Moo è talmente piccolo che se sei furbo almeno un link ce l’hai messo, e quale link? In questo post oltre allo sproloquio precedente vediamo un po’ di servizi che cercano di condensare i una pagina tutto di voi.
Claimid: il tuo mondo suon di link. La filosofia di Claimid è semplice: se vivi il web lasci una traccia che in ogni caso è identificabile con un link, importante o meno, decidi tu quale mostrare al tuo pubblico, ai tuoi visitatori. La pagina è quindi una serie di link con degli asterischi colorati laterali. Vi accenno a questi asterischi perchè sono molto importanti e non sono messi lì solo per bellezza è infatti possibile filtrare i link per colore e decidere di condividere solo i link gialli, per lavoro per esempio, o solo i link verdi, per gli amici magari, o solo i link viola, per far vedere alla mamma che in fondo usate la rete con criterio. Ultimamente è possibile in una seconda pagina tenere nota di altri utilizzatori claimid o openid, una lista di contatti utile perchè ci permette di andare nel claimid del contatto e avere a disposizione in un colpo solo tutti i suoi link. La barra laterale è molto personalizzabile mentre il layout no (ed è bene così, sembra quasi una carta di identità uguale per tutti).
L’identità digitale è molto importante come concetto, e non bisogna confonderla con una mera lista di informazioni su una persona. E’ paragonabile sotto molti aspetti all’identità reale, civile, che ci permette di essere in quanto produttori di qualcosa (di lavoro, di merce, di arte, etc etc) che ci teniamo si sappia sia frutto dei nostri sforzi e del nostro ingegno. Lo steso accade in internet dove ci teniamo che i nostri lettori sappiano che il nostro blog è scritto dalla stessa persona che ha scattato quelle determinate foto, che twitta in quel determinato modo, che gestisce una webradio seguita da molte persone, e che solitamente è identificato con un nick (che se trova qualcun’altro che lo usa ci resta male, malissimo…) un avatar, una faccia se è audace e se vuole che in quella piccola foto la sua vita reale e la sua web-life si tocchino un po’.
Altri siti per la gestione della propria identità online degni di nota:
MyOpenID: il primo servizio di openid in assoluto io credo, nonchè il mio. Dopo di lui molti altri servizi che prima offrivano solo altro, si sono adattati permettendo che con il loro account si potesse accedere anche ad altri servizi che sfruttassero la nuova tecnologia openID che ti permette di accedere a qualsiasi di questi con un unico account (come wordpress.com o technorati.com).
Six Apart – TypeKey: servizio molto interessante che da come un certificato per ogni vostro contenuto sul web (ovviamente di servizi che sfruttano le API messe a disposizione), nato per i commenti di MovableType, da cui il nome, è utilizzato e utilizzabile da centinaia di siti.
Siti per consolidare la propria reputazione online
Naymz se in parte naymz è diventato anche un grande network a stampo professionale come linkedin o Neurona, il gioco forza è sicuramente la gestione della reputazione online (in confronto con linkedin che punta più che altro sulla reputazione offline), questo è dimostrato dalla possibilità di pubblicizzare il proprio nome e cognome nei motori di ricerca, in particolare su google, aggregare i più famosi social network e monitorare gli accessi al proprio naymz.
Altri siti degni di nota: ReputationDefender Rapleaf RepVine TrustPlus
E’ evidente qindi che un’identità chiara e ben definita non basta, deve anche essere protetta sia dalla possibilità che altre persone si spaccino per voi sia da chi parla mal di voi e di quello che fate, o comunque difesa dall’indifferenza che in fondo la sminuisce.
Tutti i contenuti raggiungibili facilmente
Ziki.com è un sito che è evoluto molto in questi ultimi tempi, differenziandosi dalla concorrenza creando una scheda molto semplice che grazie ai feed rss mostra gli ultimi contenuti inseriti da te mettendoti e, a detta degli autori garantendoti prime posizioni nei risultati dei motori di ricerca
Netvibes Universe: permette di creare un sito a tab che mostra tutto quello che vuoi mostrare, usando i feed ma anche tutti gli widget messi a disposizione da netvibes, consolidato servizio di start-page e feed reader all in one. Con la nuova versione ginger (spronata dal concorrente pageflakes) abbiamo raggiunto livelli veramente ottimi, con un pizzico di social e microblogging che ormai va tanto di moda.Se volte provarlo lasciate un commento con mail.
Profilactic.com previene le crisi di identità; questo è il suo slogan: supporta
144 social site, e molto di più se pensiamo ai semplici feed. Io personalmente lo paragono a jaiku perchè quando uscì come concorrente di twitter usai quella piattaforma per aggregare i feed degli altri servizi che utilizzavo. Profilactic però fa solo questo e probabilmente lo fa in modo migliore permettendo di fare un mashup veramente completo.
Conclusioni
Proteggere, divulgare e consolidare la propria identità online non è poi così difficile e gli strumenti ci sono (ovviamente quelli citati sono solo alcuni, molti altri nasceranno o son già nati e dovrete scegliere in base alle vostre esigenze vista la grande importanza che sta acquisendo l’identità online). Certo è che senza una “first-ife” alle spalle c’è ben poco da scrivere ma solo molto da leggere, e leggere cosa fanno gli altri e basta non è divertente.





[...] Identità Online – una semiguida semiseria [...]
Da: Le Notizie Più Interessanti Sul Mondo Dei Blog - Edizione Del 10 Marzo 2008 | MondoBlog su Marzo 10, 2008
alle 10:03 am
ciao, vorrei segnalare anche un altro sito per consolidare la propria reputazione online: Reputation Guardian
Da: Eleonora su Marzo 13, 2008
alle 3:57 pm